| L' intronizzazione di Antonio l' eremita |
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| Martedì 06 Gennaio 2009 14:08 |
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Ciò che resta, è la possibilità di tracciare un resoconto sui viaggi vissuti, sui regali ricevuti, sul divertimento sfrenato che ci ha travolto… e poi, avvolti da tanta malinconia, siamo chiamati a dover preparare i bagagli, nostri compagni di viaggio verso città che ci ospitano per lavoro, studio… Chissà quante volte abbiamo avuto occasione di ascoltare, per strada o nelle nostre case, la consueta frase: " L'epifania ogni festa porta via ".
Per noi novolesi, però, bisognerebbe formulare un altro proverbo, in quanto è con l'epifania che s'infervorano gli animi dei devoti del patrono Santo Antonio Abate.Il nostro paese continua a tingersi di festa, a richiamare i concittadini che hanno anticipato il rientro dalle ferie natalizie per poi ritornare a festeggiare il Santo Patrono. La prova di quanto esposto risiede nel fatto che, proprio nella serata di oggi, come ogni anno, presso la Chiesa del Santo, viene celebrata la Santa Messa durante la quale la statua del Santo eremita viene incoronata sull’altare con una elegante ghirlanda di fiori, donata da un devoto in suo onore. Sono ormai tantissimi anni che noi novolesi abbiamo l’onore di assistere ad uno scenario di così grande spessore, ma l’emozione che risveglia nei nostri cuori è sempre diversa e profonda.Con l’incoronazione, si avvia il novenario con il quale l’intera comunità laica ed ecclesiastica viene coinvolta a glorificare il Santo mediante la celebrazione della Messa in suo onore. Ogni giorno, a partire dal 7, sino al 16 gennaio, si è chiamati a partecipare alla celebrazione della Santa Messa presieduta da Sacerdoti novolesi che, occupati presso altre comunità parrocchiali, vengono invitati, per la grande occasione, a lodare il Patrono di Novoli. A cura di Floriana Zaccaria. |
Webmaster: Antonio Zaccaria
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